VSE sviluppa un nuovo impianto di precisione per la demagnetizzazione dei componenti

Tutti i component dei contatori volumetrici VSE sono di natura leggermente magnetizzati, oppure si magnetizzano durante il processo produttivo. Tuttavia, il magnetismo disturba enormemente il segnale dell’elettronica in uscita. Con la piastra demagnetizzante utilizzata fino ad oggi, una larga parte del magnetismo poteva essere rimossa, ma il suo uso richiedeva tempo e il magnetismo residuo non poteva essere completamente eliminato, a causa delle piastre riscaldanti contenute nello smagnetizzatore. VSE ha quindi sviluppato uno strumento che smagnetizzi i componenti in maniera molto più precisa e veloce.

L'ultimo impianto sviluppato contiene una bobina magnetica con la quale diversi componenti (piastra di base, piastra intermedia, ingranaggi, ecc.) possono essere smagnetizzati simultaneamente da ogni lato. La bobina produce un campo magnetico alternato, cui fa seguito un amplificatore di potenza che genera un impulso a controllo di frequenza. Con questo processo si ottiene un’alta penetrazione in profondità all’interno del materiale, che impedisce una quasi totale rimagnetizzazione dei componenti. Ciò rappresenta un vantaggio significativo rispetto alle precedenti unità, con le quali si potevano smagnetizzare sì i componenti, ma soltanto individualmente e a un livello superficiale. Il nuovo, efficiente sistema ottimizza considerevolmente questo processo di smagnetizzazione del componente in termini di tempo e, soprattutto, assicura la qualità del segnale permanente in tutti i contatori volumetrici VSE.

Pubblicato: 19 Novembre 2020

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